bologna inter 2-1

Il Tosco l’ha vista così: Bologna – Inter 2-1

Il piano partita del Bologna è stato quello di destrutturare la manovra dell’Inter alla fonte attraverso il controllo e la schermatura di Brozovic: questo accorgimento ha spento, in parte, la verticalità immediata del gioco di Inzaghi diretto sulle punte, così come l’alternativa dell’innesco degli interni Barella e Chalanoglu, l’altra arma della manovra dei nerazzurri; la mancanza poi di Dzeko per scelta tattica, non ha permesso la terza via di gioco spesso letale dei nerazzurri, cioè lo svuotamento dell’area dell’attaccante bosniaco che attira a se la linea difensiva avversaria per favorire l’ingresso alle sue spalle di Dunfries: questioni di scelte.

bologna udinese 2-2

Il Tosco l’ha vista così: Bologna – Udinese 2-2

Prestazione decorosa del Bologna che, pur con tante assenze è riuscito a mettere in campo un undici senza stravolgimenti tattici alla faccia della rosa corta: non sono molte le squadre che senza sette giocatori non debbano adattare qualche calciatore in ruoli non congeniali, invece i rossoblu, hanno potuto assorbire le tante assenze con i primi undici nei loro ruoli naturali, compreso la mediana che era precisamente quella del girone di andata e degli ormai famigerati 27 punti: De Silvestri Soriano Dominguez Svanberg e Hickey, da destra a sinistra, insieme a uno tra Barrow e Orsolini ed a Theate, ieri costituivano sette decimi dei giocatori di corsa del girone di andata quindi, ricordare ogni tanto che questa rosa non è poi così costruita male, serve per ridare dignità a chi è stato ingiuriato solo perché così va il mondo poi, porte aperte a Sartori per carità!

Bologna-Udinese 2-2, la cronaca di Leo Bosello

Al Dall’Ara, dopo novanta minuti piacevoli ed intensi, Bologna ed Udinese si dividono la posta, chiudendo il match sul 2-2, frutto delle reti di Hickey e Sansone nei rossoblù e di Udogie e Success nei bianconeri.  Le formazioni Sinisa Mihajlovic, per via delle tante assenze, cambia molto nel classico 3-5-2 del Bologna a partire dalla porta, dove Bardi fa il suo esordio stagionale, dietro alla linea…

Juventus Bologna 1-1

Il Tosco l’ha vista così: Juventus – Bologna 1-1

Come ebbi a scrivere dopo la partita contro il Milan, il Bologna di quest’anno, si trova maggiormente a proprio agio contro squadre un po’ pigre e che pensano di poter fare la partita quando credono: è successo anche contro la Lazio e la Roma durante il girone di andata.
I rossoblu quando trovano porzioni di campo libere, meno intasate nella prima costruzione, riescono a far (ri)partire meglio la manovra, utilizzando un palleggio controllato e salendo di squadra, così da attivare le marcature preventive per rallentare, nel caso, le ripartenze avversarie.

Milan - Bologna 0-0

Il Tosco l’ha vista così: Milan – Bologna 0-0

Il Bologna approccia la partita con buon piglio sorprendendo un Milan che, in attesa di colpire con quel guizzo tanto atteso da Pioli, pigramente guardava giocare gli avversari i quali, nel frattempo, prendevano coraggio: rimarcare a fine partita i 33 tiri sa un po’ di chi non sa come spiegare l’involuzione di una squadra che si è trovata in testa alla classifica quasi per caso.
Senza togliere niente al buon campionato dei rossoneri, il modo di attaccare ieri sera è apparso come in altre partite, stucchevole: mai una rotazione offensiva così da disordinate l’assetto avversario, solo puntate individuali alla ricerca di un colpo di fortuna, un guizzo, come dichiarato dal “simpatico” Pioli: un po’ poco per una capolista!