Il Tosco l’ha vista così: Parma – Bologna 1-3
Ci sono state tante partite in una sola: quella che va dal primo minuto al trentacinquesimo quando il Parma resta in dieci uomini, dentro la quale il Bologna ha preso in mano la gara via via che passavano i minuti nonostante la disattenzione iniziale sul gol di Bernabè; quella dal minuto trentacinque fino all’acquazzone, in cui i rossoblu facevano girare bene il pallone per sfruttare la superiorità numerica; quella in cui la quantità di acqua che si è riversata sul Tardini ha complicato il piano gara e quella successiva al meritato vantaggio, in cui poi i ragazzi di mister Italiano hanno dovuto “resistere” ai calci lunghi avversari sulla linea difensiva per poi ripartire su un campo ancora complicato per cercare il gol della sicurezza, arrivato solo sul finale.Ha avuto ragione il Torino?
Se volevano un punto si, ma arrivando da tre bei risultati mi sarei aspettato di più da Baroni: probabilmente i cinque gol che ha rimediato l’anno scorso con la sua Lazio lo hanno segnato.
Allora parlo una volta tanto dei cambi: perché Dallinga fuori e non Odgaard: premetto che la prima mezz’ora dell’olandese è stata tecnicamente buona, anche se da una punta ci si può aspettare più intraprendenza.


