Il Tosco l’ha vista così: UDINESE-BOLOGNA 0-3
Era una partita che temevo molto, non tanto per il campo di Udine sempre un po’ ostico per noi, quanto perché l’Udinese quest’anno gioca un calcio diverso, più palleggiato e con alcune individualità che nella passata stagione erano ancora inespresse (Ekkelenkamp), non del tutto sbocciate (Atta), o non ancora in rosa (Zaniolo).La partita fatica a prendere ritmo, le squadre sembrano avere addosso le scorie delle fatiche di coppa e infatti la partita scorre via con pochi sussulti: solo un tiro insidioso di Rowe che Milinkovic Savic devia in corner nei primi 45 minuti.Se volevano un punto si, ma arrivando da tre bei risultati mi sarei aspettato di più da Baroni: probabilmente i cinque gol che ha rimediato l’anno scorso con la sua Lazio lo hanno segnato.
Allora parlo una volta tanto dei cambi: perché Dallinga fuori e non Odgaard: premetto che la prima mezz’ora dell’olandese è stata tecnicamente buona, anche se da una punta ci si può aspettare più intraprendenza.


