Beffa Bologna
Ottanta minuti di grande Bologna non bastano ai rossoblù per uscire con punti dal campo della Fiorentina.
La squadra emiliana cade 2-1 contro la seconda forza del campionato al termine di una gara in cui, per lunghi tratti, aveva dimostrato personalità, qualità di gioco e la capacità di imporre il proprio ritmo.
La formazione guidata da Stefano Morrone ha infatti disputato una prova coraggiosa, riuscendo a comandare il gioco attraverso un buon possesso palla e diversi fraseggi di qualità.
Il Bologna ha costruito molto, mostrando organizzazione e idee chiare anche contro un avversario di altissimo livello.
Il meritato vantaggio è arrivato al 62’, quando su un cross dalla destra il portiere viola non è riuscito a intervenire in maniera pulita: sulla respinta si è avventato N’Diaye, che è stato il più rapido ad approfittarne e a insaccare in rete. Per il centrocampista canadese si tratta del sesto gol stagionale, numeri che confermano la crescita e il potenziale di uno dei prospetti più promettenti della rosa rossoblù.
La partita, però, è cambiata completamente negli ultimi minuti.
Dopo una gara controllata e giocata con maturità, dall’80’ in avanti la Fiorentina è riuscita a ribaltare tutto nel giro di pochi minuti: prima il pareggio nato da una situazione difensiva non impeccabile del Bologna, poi, appena tre minuti più tardi, il calcio di rigore che ha fissato il risultato sul 2-1.
Una rimonta difficile da prevedere per quanto visto in campo fino a quel momento.
Resta inevitabilmente l’amaro in bocca, ma anche una certezza: il Bologna è andato a Firenze a fare la partita contro la seconda della classe.
E proprio da quegli ottanta minuti di grande livello bisognerà ripartire.
Gabriel Doronzo






