Il Bologna Primavera riscrive la storia
La Primavera del Bologna entra nella storia. Con il 2-2 contro il Cagliari, i rossoblù conquistano matematicamente l’accesso ai playoff del campionato Primavera 1, traguardo mai raggiunto dal club dall’introduzione del nuovo format nella stagione 2017-2018. Un risultato costruito con lavoro, continuità e grande crescita collettiva, al termine di una stagione che ha visto i ragazzi di Stefano Morrone diventare una delle realtà più interessanti del campionato.
I 59 punti conquistati finora raccontano il valore del percorso rossoblù, ma ciò che rende speciale questa squadra è soprattutto l’identità creata dal proprio allenatore. Alla sua prima esperienza alla guida dell’Under 20, Stefano Morrone ha saputo trasmettere personalità, organizzazione e mentalità a un gruppo giovane ma estremamente maturo. La crescita di tanti ragazzi durante l’anno è sotto gli occhi di tutti e il lavoro svolto dal tecnico merita già oggi grandi applausi.
Per conoscere il destino del Bologna ai playoff bisognerà però aspettare ancora l’ultima giornata contro la Cremonese, decisiva per definire il piazzamento finale e quindi il prossimo avversario.
Tra i protagonisti della stagione spiccano diversi nomi. Simone Negri, autore oggi di una splendida doppietta, ha ancora una volta trascinato i rossoblù con qualità e freddezza: il secondo gol è una giocata di altissimo livello, inventata con talento puro. Ma il percorso del Bologna si fonda anche sulla forza del collettivo. Ndyaie ha garantito equilibrio e intensità in mezzo al campo, mentre Tomasevic si è rivelato uno dei punti di riferimento della difesa grazie alla sua solidità e affidabilità. Fondamentale anche il contributo di Lai, autentico cardine della squadra e capitano capace di guidare il gruppo con maturità e personalità per tutta la stagione.
Una menzione speciale la merita anche Luca Lo Monaco, uno dei giocatori più decisivi dell’annata rossoblù. Con il suo estro e la sua fantasia, l’attaccante è riuscito spesso a tirare fuori dal cilindro la giocata o il gol nei momenti più complicati, soprattutto nei minuti finali, rendendo l’esultanza e la gioia ancora più grandi. La sua capacità di accendere la partita è stata una delle armi più preziose del Bologna.
La stagione non è ancora finita, ma una cosa è certa: questa Primavera ha già lasciato il segno.
Gabriel Doronzo







