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Il Tosco l’ha vista così: BOLOGNA - FIORENTINA 1-2
Il calcio di mister Italiano è un calcio genuino, schietto come il vino del contadino, senza solfiti né additivi: lo si deve però bere con moderazione altrimenti fa venire i giramenti di testa;
ed è un attimo passare dai trentamila festanti di Roma ai trentamila ubriachi che oggi, imprecano, proprio contro quel vino che hanno bevuto e che tante era piaciuto.
Ma non era proprio questo calcio così aggressivo, coraggioso e privo di tatticismi che tanto piaceva e che aveva fatto venire la voglia di tornare a trepidare per i colori rossoblu anche ai bolognesi più freddi e distaccati?
Altroché il calcio dello stranino…
Per qualche partita che sta andando storta siete già pronti a dimenticare tutto?
Va bene che la riconoscenza nei confronti degli altri è materia sconosciuta, ma abbiate almeno pietà per voi stessi: dove eravate a maggio e persino a fine novembre quando qualche buontempone parlava di scudetto?
Non mi sembrava di leggere tante critiche verso il calcio privo di fase difensiva (cit.) del nostro Bologna.
Siete sempre gli stessi o mi sta leggendo qualche tifoso dell’ultima ora che ha scoperto l’esistenza del Bologna dal recente mese di dicembre?
E la cosa buffa è che proprio i tifosi della Fiorentina, nostri avversari ieri, si erano inebriati dello stesso vino, per poi finire a maledire la stessa sbornia per un paio di finali perse: oggi, gran parte dei tifosi del Bologna stanno facendo la stessa cosa, dimostrando che, il tifoso medio, è uguale a tutte le latitudini: non bastano gli Appennini a dividere e far gli uni, migliori o peggiori degli altri.
Certamente si può discutere del momento di appannamento della squadra di Italiano ma senza isterismi, e senza dimenticare quanto fatto fino ad oggi, perché non è capitato per puro caso: la stagione scorsa ha portato ad un trofeo mancante da mezzo secolo e quella di quest’anno è ancora tutta da giocare, con lo stesso allenatore e con gran parte degli stessi calciatori.
Stringersi attorno a Vincenzo Italiano e alla squadra è così difficile per un tifoso medio, o anche a Bologna bisogna essere così stupidamente uguale agli altri?
Tosco







