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Il Tosco l’ha vista così: Bernardeschi a centrocampo
Ieri in trasmissione ha tenuto banco la posizione di Bernardeschi in questo precampionato e tra i tanti messaggi arrivati circa il nuovo ruolo assegnato al dieci rossoblu, tanti erano appunto i tifosi apparsi dubbiosi.
Tali perplessità mi è parso di capire riguardano una mediana che di fatto con Bernardeschi appare leggera e che lo stesso calciatore quando entra in possesso di palla rallenta troppo la manovra per cercare l’imbucata o la giocata smarcante.
Tutte osservazioni che hanno certamente, ad oggi, una certa logica ma non tengono conto del fatto che, in realtà, è tutta la squadra che non gira, che tutti i calciatori appaiono, chi più chi meno in difficoltà e quindi, anche l’esperimento di cui stiamo parlando, fatica ad essere giudicabile.
Non credo che se mister Tedesco domani decidesse di inserire a centrocampo Pobega o Amondarain, il Bologna magicamente diventerebbe una squadra che produce gioco e che subisce meno in fase di non possesso: sono stato spesso critico la passata stagione nei confronti di Bernardeschi ma non riesco ad esserlo altrettanto nello specifico proprio per quanto scritto sopra.
Ad oggi, il calcio che sta impostando il nuovo mister rossoblu appare, almeno al sottoscritto di difficile comprensione: Tedesco non è un allenatore “dogmatico”, non ha un’idea di calcio totalizzante e immagino che troveremo nelle sfumature quegli aspetti nuovi e diversi rispetto al passato recente e recentissimo.
Ad oggi, in fase di possesso, si è potuto notare qualche uscita dal basso bene impostata ma che raramente ha trovato facili sbocchi e giocoforza la squadra non ha disdegnato il lancio lungo sulla punta; qualcosa di più definito si è visto in fase di non possesso con blocchi medio bassi e difese posizionali tutto sommato ordinate ma con grandi difficoltà nel gestire le transizioni passive; la pressione offensiva viene applicata raramente ma non per questo non si vedrà con l’aumentare della condizione fisica, così come le marcature preventive sulle punte avversarie non sono sempre apparse precise ma la predisposizione alla ricerca del recupero palla è di buon augurio.
Quindi, con tutti questi dettagli ancora da sistemare, relegare alla sola posizione di Bernardeschi il motivo per cui il Bologna fatica a creare gioco e a subire in mediana mi sembra troppo semplicistico; anzi, proprio a Brighton il dieci rossoblu si è sacrificato in marcatura e schermatura su Ayari, mediano basso e creatore di gioco avversario sbattendosi non poco.
Se mister Tedesco ha intrapreso questa strada e sta continuando a percorrerla evidentemente ha intravisto la possibilità di dare un pò di qualità ad un centrocampo che, nella gestione scorsa era solo votato alla ricerca del recupero palla: la sua idea di un calcio che vede più tracce per vie centrali, probabilmente necessita di un calciatore con le doti tecniche del dieci rossoblu.
Io, che ne ho disapprovato l’acquisto (così come quello di Immobile) la scorsa stagione, potrei avere qualche motivo in più per criticare oggi Bernardeschi che sta così faticando a trovare il passo per giocare in mezzo, ma non sarei onesto
intellettualmente, perché i problemi che ad oggi ha evidenziato il Bologna nello sviluppo offensivo non sono stati certamente causati solo ed unicamente dalla poca abitudine dell’ex Toronto alla nuova mansione.
Anche nella fase di non possesso il suo impiego è volto più alla schermatura rispetto al recupero palla e nelle transizioni passive ha dimostrato una certa attitudine nel rincorrere in campo aperto l’avversario che scappa dopo una palla persa da un compagno.
Non so se Tedesco continuerà con questa intuizione, ma avendola provata per tutto il precampionato sarebbe strano e forse anche poco credibile abbandonarla subito: i calciatori hanno bisogno di certezze, di idee condivise portate avanti in barba ai primi segnali negativi; non ci sarebbe stato il Bologna di Motta se si fosse arreso dopo un punto in quattro partite o il Bologna di Italiano se non avesse insistito col suo calcio dopo una vittoria nelle prime otto gare nella sua prima stagione.
Tosco







