IL TOSCO L’HA VISTA COSÌ: BOLOGNA TORINO 1-1

Sono anni che mi sgolo per sottolineare come in porta il Bologna abbia “il problema”: Skorupski oltre a dare insicurezza fra i pali, crea problemi ai compagni ogniqualvolta devono appoggiarsi a lui per evitare la pressione: quando gli arriva il pallone sui piedi per far ripartire l’azione sembra fare proprio gli stessi sforzi di chi sta sulla tazza: e l’esito è il medesimo!

Non ammettere gli errori è rischioso, la società deve cambiare il suo modo di comunicare – L’opinione di Massimo Franchi

Una cosa è essere obiettivi, una cosa è essere ciechi. Nella conferenza stampa di presentazione di Raffaele Palladino una cosa è di certo mancata: il mea culpa della società. Fenucci è certamente un uomo di calcio esperto e avveduto. I successi di questi ultimi quattro anni rossoblù sono sicuramente (anche) merito suo. Ieri però da parte sua non è arrivata alcuna autocritica per una situazione oggettivamente inedita nell’era Saputo.

IL TOSCO L’HA VISTA COSÌ: Napoli Bologna 1-0

In tanti ieri sera dopo la partita mi hanno mandato messaggi in trasmissione sottolineando come non vedevano un Bologna così brutto addirittura dai tempi di Donadoni: la memoria corta dei tifosi sarebbe da studiare.
Con questo non voglio certo giustificare una prestazione deludente a dir poco dei rossoblu, ma come non ricordare la terza giornata dello scorso anno proprio contro il Milan di Allegri in cui dopo il vantaggio iniziale di Modric, il Bologna di Italiano non ha messo insieme un’azione pericolosa in tutta la partita.

IL TOSCO L’HA VISTA COSÌ BERNARDESCHI A CENTROCAMPO

Ieri in trasmissione ha tenuto banco la posizione di Bernardeschi in questo precampionato e tra i tanti messaggi arrivati circa il nuovo ruolo assegnato al dieci rossoblu, tanti erano appunto i tifosi apparsi dubbiosi.
Tali perplessità mi è parso di capire riguardano una mediana che di fatto con Bernardeschi appare leggera e che lo stesso calciatore quando entra in possesso di palla rallenta troppo la manovra per cercare l’imbucata o la giocata smarcante.

Bologna napoli 2 3

Il Tosco l’ha vista così: NAPOLI BOLOGNA 2-3

Le squadre si sono affrontate senza troppi tatticismi con ritmi da fine stagione: le statistiche della partita analizzano bene questa situazione.
Nel recupero palla, cioè il dato relativo al pressing, il Bologna occupa la quarta posizione, concedendo agli avversari mediamente 9 passaggi prima di recuperare il possesso; il Napoli ne concede mediamente 11: ieri a sostegno di quanto detto, i partenopei hanno concesso ai rossoblu 20,21 passaggi prima del recupero palla, i rossoblu 17,44: più del doppio per entrambe le compagini.

bologna primavera storia

Il Bologna Primavera scrive la storia

La Primavera del Bologna entra nella storia. Con il 2-2 contro il Cagliari, i rossoblù conquistano matematicamente l’accesso ai playoff del campionato Primavera 1, traguardo mai raggiunto dal club dall’introduzione del nuovo format nella stagione 2017-2018. Un risultato costruito con lavoro, continuità e grande crescita collettiva, al termine di una stagione che ha visto i ragazzi di Stefano Morrone diventare una delle realtà più interessanti del campionato.

bologna cagliari 0 0

Il Tosco l’ha vista così: BOLOGNA CAGLIARI 0-0

È un Bologna sfibrato quello che ormai si presenta sui campi di calcio: si vede a vista d’occhio che tanti calciatori rossoblu sono al gancio.
La prima occasione vera del Cagliari capitata sui piedi di Deiola nasce da una doppia imbucata in verticale dopo che Moro aveva perso un pallone sotto i distinti in zona offensiva: il Bologna rientra maldestramente, si riallinea male, Sohm esce in pressione solitaria su Mina arrivando lungo, in difensore del Cagliari trova in verticale Adopo lasciato libero dallo stesso Sohm o da Freuler che gli era a due metri; di chi era quella marcatura?

Jaku-2

Il Bologna primavera continua a sognare

Il Bologna Primavera continua a crederci davvero. La vittoria per 1-0 contro il Genoa non è soltanto un altro risultato positivo, ma un segnale forte e chiarissimo lanciato al campionato: questa squadra vuole restare lì, tra le migliori, fino all’ultimo minuto della stagione. A tre giornate dalla fine, il quinto posto in solitaria e la distanza minima dalla zona che conta alimentano inevitabilmente sogni e ambizioni.