Bologna Lazio 5-0

Il Tosco l’ha vista così: Bologna – Lazio 5-0

La Lazio l’aveva anche preparata bene la sua partita: rotazioni continue tra i tre di centrocampo per far muovere molto gli avversari cercando di trovare spazi sui ritardi difensivi; attaccanti che si muovevano in direzioni diverse rispetto alle consuete per disordinare le preventive preparate da Italiano e gli esterni bassi pronti a catapultarsi in avanti non appena una linea di passaggio si fosse scoperta per un ritardo difensivo del pressing avversario.La fase difensiva del Bologna è a tutti gli effetti uomo contro uomo e se gli accoppiamenti risultano errati diventa complicato reggere il confronto: a mio avviso (ricordo che di mestiere faccio lo speaker e non l’allenatore professionista) c’erano alcune marcature evidenti da cambiare come quella sulla fascia destra di De Silvestri che veniva portato dentro al campo da Zaccagni e che liberava così la corsia per Pellegrini che stando alto e largo, obbligava Orsolini ad abbassarsi troppo e per tante volte; centralmente Beukema marcava Castellanos, Lucumi non aveva riferimento vero e a sinistra Miranda controllava Pedro.

Bologna, passa anche da qui!

In un lasso di tempo brevissimo, quasi infimo, il Bologna è passato dalla “sbornia” (calcisticamente parlando) di giovedì sera a dover preparare al meglio la gara di oggi, che è domenica. Meno di settantadue ore dopo – e non per polemizzare un bel nulla – i ragazzi di Italiano saranno chiamati agli straordinari avendola dovuta preparare in un solo allenamento. Almeno non c’è stato alcun viaggio da fare in quanto in entrambe le sfide ravvicinate il Bologna è sceso in campo davanti al proprio pubblico, vero e proprio dodicesimo uomo.

bolo milan 2-1

Il Tosco l’ha vista così: BOLOGNA – MILAN 2-1

Come era facile prevedere, contro squadre obbligate a giocare a calcio il Bologna trova quegli spazi che solitamente non riesce a scovare contro avversari più chiusi e produce gioco, occasioni e reti: il doppio scontro di coppa Italia contro l’Empoli non è proprio l’accoppiamento migliore ma tant’è, ci si penserà poi.
Ieri sera i ragazzi di Italiano hanno sfoderato tutto il repertorio di cui sono capaci annichilendo un avversario tanto talentuoso quanto indolente: le proteste per eventuali errori del Var sul gol del pareggio di Castro e dell’arbitro per il raddoppio di Ndoye, puzzano di alibi per giustificare una prestazione in cui il Bologna ha, nei fatti, surclassato il Milan.E ho tifato insieme ai miei amici di sempre, di più, fratelli, in quella parte di curva in basso a sinistra dove ha sventolato la bandiera -sempre presente- della Pulce.

Il crocevia per l’Europa

Oggi si riavrà la parità in termini di partite giocate; niente più asterischi, che abbiamo visto negli ultimi anni cambiare le sorti dei campionati. Ne sanno qualcosa proprio Bologna e Milan, tornando indietro nel tempo, con il Bologna protagonista indiscusso e il Milan da spettatore non pagante sperando proprio nella vittoria di quest’ultimi ai danni dei cugini nerazzurri. E così fu. Per mesi non si fece che parlare di quella partita da recuperare dando per scontata la vittoria all’Inter, che di fatto avrebbe tamponato il Milan in classifica.