fortitudo montecatini amichevole

Fortitudo Pallacanestro- Montecatini 84-57

Fortitudo Pallacanestro- Montecatini 84-57 (22-8; 44-24; 70-36; 84-57). Fortitudo: Moore 18, Sarto 13, Della Rosa 8, Guaiana 5, Sorokas 6, Moretti 2, Gamberini 1, Benvenuti 7, Mazzola 16, Conti 8. All. Caja.Pressione che contro il Como invece è stata continua e assillante, nonostante le grandi capacità non solo di palleggio ma anche di smarcamento e rotazione di posizione dei giocatori di Fabregas.

roma - bologna 1-0

Il Tosco l’ha vista così: Roma – Bologna 1-0

Prima partita che conta e allora mi viene da mettere nero su bianco, sull’equivoco tattico dentro al quale il Bologna credo si sia infilato con l’acquisto di Ciro Immobile: non che l’ex laziale ne sia il responsabile tutt’altro, ma è fuori di dubbio come la sua “presa” abbia influito sulla ricerca di un gioco diverso durante il precampionato e che ieri, inevitabilmente, si è materializzato.

finale coppa italia

Il Tosco l’ha vista così: MILAN – BOLOGNA 0-1

Non l’ho vista o meglio non l’ho vista per fare un commento tecnico degno di questo nome perché ho trascorso tutta la partita a tifare come non ci fosse un domani: perché un domani non c’era, il domani bisognava aggiudicarselo e basta!
E ho tifato insieme ai miei amici di sempre, di più, fratelli, in quella parte di curva in basso a sinistra dove ha sventolato la bandiera -sempre presente- della Pulce.

bo napoli 1-1

Il Tosco l’ha vista così: BOLOGNA -NAPOLI 1-1

Napoli solido, Bologna asfissiante: questi gli aggettivi che mi sono venuti in mente ieri sera appena finita la partita.
Hanno un bel po’ da dire coloro che criticano la prestazione del Napoli per un secondo tempo in apnea, ma aver di fronte quel Bologna lì e comunque resistere non è roba da poco: si può tranquillamente affermare che sono stati gli azzurri a rallentare la cavalcata europea dei rossoblù e non viceversa i felsinei a stoppare la corsa scudetto dei partenopei.
L’intensità messo in campo nella ripresa dalla squadra di Italiano ha dell’incredibile: non ha lasciato niente a Lukaku, ha recuperato il possesso sempre nella metà campo avversaria trovando poi verticalizzazioni sulle fasce nonostante il blocco basso del Napoli, ed è riuscita nell’impresa di affondare dove spazio non ce n’era, con la pazienza di un palleggio alternato destra-sinistra e corto-lungo così da trovare quelle imbucate utili per poi mettere il pallone al centro in più di un’occasione.