roma bologna ottavi

Il Tosco l’ha vista così: ROMA BOLOGNA 3-4

La probabilità di sembrare retorici è scontata dopo una vittoria del genere: ecco perché cercherò di entrare, ove possibile, dentro ai tatticismi di una partita che, in realtà, si è sviluppata proprio laddove, i tatticismi sono andati a farsi benedire.
Intendo dire che c’è poco di tattico quando N’dicka, si fa rubare palla da Rowe mentre tenta un disimpegno consentendo così a Castro di arrivare da dietro e lasciar partire una legnata che ha avuto, almeno per il sottoscritto, il senso della prepotenza: quella prepotenza tipica di chi, con una certa dose di sana ignoranza, ha poi ragione di una Roma che aveva caricato fin troppo un ambiente che poi gli si è ritorto contro, vedi i fischi finali.

bo roma 1 1

Il Tosco l’ha vista così: Bologna Roma 1-1

Il Bologna ha affrontato col giusto piglio questo ottavo di finale di Europa League e la cosa fa ancora più
arrabbiare se si pensa ad una stagione piena di occasioni sprecate, di vantaggi dilapidati e di partite affrontate col piglio sbagliato: Italiano a fine gara era felice e rammaricato allo stesso tempo; difficile dargli torto ma i suoi calciatori quest’anno non gli sono stati tanto amici…

bologna hellas verona 1-2

Il Tosco l’ha vista così: Bologna – Hellas Verona 1-2

Offro, a gratis, una notizia a tutti coloro che sono convinti che il Bologna ieri abbia perso perché tornato al 4231 vista la presenza di Odgaard dal primo minuto: bene, avete sbagliato.
Dalle due foto allegate si evince come nel primo tempo, le posizioni medie dei rossoblu “disegnano” un 433 da “lavagna tattica” e di come il numero 21, Odgaard appunto, abbia effettivamente lavorato da centrocampista di sinistra; addirittura nella seconda foto, quella cioè riguardante le posizioni medie finali (compreso cioè i calciatori subentrati nel secondo tempo), lo stesso numero 21 appare ancora più “basso”affiancando Moro, una volta uscito Ferguson.

pisa bologna 1-1

Il Tosco l’ha vista così: PISA BOLOGNA 0-1

“…abbiamo semplicemente cambiato la cravatta…”: con queste parole a fine partita, Vincenzo Italiano ha voluto sottolineare come il suo Bologna non “si è cambiato d’abito” ma ha cambiato solo un dettaglio del suo abbigliamento.
E allora perché l’allenatore dei rossoblu si è dovuto spendere in un giro di parole per giustificare il quinto successo di misura da quando ha variato qualcosa nel modo di schierare in campo i calciatori?

bologna udinese 1-0

Il Tosco l’ha vista così: BOLOGNA UDINESE 1-0

La giostra del Var ieri sera è stata favorevole ai rossoblu: stavolta è toccato ai ragazzi di Italiano usufruire di un vantaggio visto in sala dagli addetti Var, mentre l’arbitro (come tra l’altro tutti allo stadio o davanti alla tv) non aveva percepito alcunché.
Quindi, una volta tanto, i complimenti vanno a Marini e Sozza che si sono accorti di una punizione che è stata tramutata in rigore: intervento che sana, almeno parzialmente, richiami Var molto “ideologici” come a Como o in casa contro il Parma che hanno lasciato in inferiorità numerica i rossoblu condizionando prestazione e risultato finale; tralascio la gara di Genova perché lì il Var aveva lavorato bene: ci ha pensato Maresca a passare sopra al protocollo e decidere di sbagliare danneggiando gravemente il Bologna.

torino bologna 1-2

Il Tosco l’ha vista così: Torino Bologna 1-2

La formazione iniziale ha visto l’inserimento di qualche calciatore con la testa più libera degli altri e con meno chilometri nel tachimetro della stagione: Sohm, Joao Mario e Bernardeschi hanno dato al Bologna un po’ di freschezza, utile almeno per rompere gli imbarazzi di una gara che conteneva qualche polpetta avvelenata.
Una sconfitta avrebbe probabilmente infettato una ferita ancora aperta, perché il conto della crisi non si è certamente chiuso ieri: nove punti nelle ultime tredici partite sono un dato troppo modesto per il livello raggiunto dal Bologna.

bologna lazio 1 1 coppa

Il Tosco l’ha vista così: BOLOGNA LAZIO 1-1 (2-5)

Bisognerebbe (sempre) contestualizzare le situazioni: la legittima delusione per l’eliminazione dalla Coppa Italia non dovrebbe, almeno per chi cerca di analizzare la singola partita, condizionare il giudizio di una prestazione, in realtà, superiore alle ultime viste in campionato.
Nonostante i tanti calciatori che stanno performando molto al di sotto di quanto fatto in carriera, non solo l’anno scorso, mister Italiano ha comunque preparato bene la gara, mettendo tanta pressione sulla costruzione avversaria (Moro su Rovella ha complicato il palleggio alla Lazio) e obbligando i biancazzurri ad un primo tempo di sofferenza.

bologna parma 0-1

Il Tosco l’ha vista così: Bologna Parma 0-1

Prestazione del Bologna come da copione contro una squadra abituata a giocare bassa e ripartire, fino all’episodio della espulsione di Pobega, che lascia i rossoblu in inferiorità numerica dal minuto 21.
La partita a quel punto potrebbe subire una variabile tattica che però non avviene perché il Parma, incredibilmente, non cambia copione, decide di non forzare le giocate nonostante la superiorità numerica e accetta che sia ancora il Bologna a fare la partita.

bologna milan 0-3

Il Tosco l’ha vista così: Bologna Milan 0-3

Lo smarrimento che attanaglia oggi il mondo Bologna è del perché una squadra capace di fare 24 punti nelle prime 12 partite ( e qualcosa si è anche lasciato per strada come a Firenze e Lecce…) riesca a farne solo 6 nelle restanti 11: il tutto con lo stesso allenatore e lo stesso organico.
Si, ok gli infortuni di Lucumi e Bernardeschi: ma possono un paio di giocatori far passare una squadra da 2 punti a partita a 0,5 in un periodo così lungo?
Poco credibile.