Il Tosco l’ha vista così: ROMA BOLOGNA 3-4
La probabilità di sembrare retorici è scontata dopo una vittoria del genere: ecco perché cercherò di entrare, ove possibile, dentro ai tatticismi di una partita che, in realtà, si è sviluppata proprio laddove, i tatticismi sono andati a farsi benedire.
Intendo dire che c’è poco di tattico quando N’dicka, si fa rubare palla da Rowe mentre tenta un disimpegno consentendo così a Castro di arrivare da dietro e lasciar partire una legnata che ha avuto, almeno per il sottoscritto, il senso della prepotenza: quella prepotenza tipica di chi, con una certa dose di sana ignoranza, ha poi ragione di una Roma che aveva caricato fin troppo un ambiente che poi gli si è ritorto contro, vedi i fischi finali.











