Il Tosco l’ha vista così: BOLOGNA SASSUOLO 1-1
A me è sembrato un buon Bologna: certo non al top ma nemmeno una combriccola di avvinazzati che non si reggono in piedi come qualcuno vuol far credere.
Canale 88 DTT
A me è sembrato un buon Bologna: certo non al top ma nemmeno una combriccola di avvinazzati che non si reggono in piedi come qualcuno vuol far credere.
Migliore in campo il signor Maresca al VAR: senza le sue correzioni il Bologna avrebbe probabilmente perso 2-0 e sarebbe tornato a casa con un addosso un _incazzo_ difficile da smaltire.
Se qualcuno ancora pensa che si stesse meglio prima dell’introduzione del VAR, evidentemente vive su Marte o tifa per le ‘strisciate’: loro certamente sì che prima stavano meglio!
Gara che si presta ad un’analisi tattica accurata: il Bologna ha faticato più del solito nel trovare gli accoppiamenti giusti nella sua propensione alla difesa uomo contro uomo sia per l’assetto avversario con una punta centrale e due mezze punte alle spalle, sia per le tante e ben fatte rotazioni e interscambi dei calciatori di Spalletti.Questo merito si può ascrivere certamGiocare contro la Lazio, oggi, non è la stessa cosa rispetto ad un mese fa: allora era piena di giocatori infortunati e in evidente difficoltà tecnica oggi, invece, ha recuperato tutti i calciatori a disposizione tranne Rovella mentre i rossoblù, al contrario, sono in una fase complessa.
Il Bologna ormai ci ha abituati a prestazioni importanti mettendo sul campo tutto ciò che possiede da un punto di vista fisico e motivazionale: quando poi queste caratteristiche di sposano con un palleggio preciso e veloce ecco che saltano fuori partite che non ti fanno prendere sonno per la gioia di quanto hai potuto vedere.
Questo merito si può ascrivere certamGiocare contro la Lazio, oggi, non è la stessa cosa rispetto ad un mese fa: allora era piena di giocatori infortunati e in evidente difficoltà tecnica oggi, invece, ha recuperato tutti i calciatori a disposizione tranne Rovella mentre i rossoblù, al contrario, sono in una fase complessa.
Bene, molto bene: non sempre il risultato finale detta le considerazioni su una prestazione, bisognerebbe sempre tenere in conto i presupposti di partenza di una partita e delle squadre che si vanno ad incontrare.
Giocare contro la Lazio, oggi, non è la stessa cosa rispetto ad un mese fa: allora era piena di giocatori infortunati e in evidente difficoltà tecnica oggi, invece, ha recuperato tutti i calciatori a disposizione tranne Rovella mentre i rossoblù, al contrario, sono in una fase complessa.
Ci sono partite in cui non si riescono a trovare le contromisure per venire a capo di situazioni complicate: in molti hanno ricordato la gara della passata stagione sempre al D’Ara e sempre in dicembre contro il Verona, ma c’è un bel po’ di differenza a mio avviso perché allora il Bologna passò in vantaggio, poi regalò due gol sciocchi agli avversari, Pobega si fece espellere da un fin troppo zelante Ayroldi e la partita venne persa malamente con non pochi rimpianti e perché no recriminazioni per decisioni arbitrali avverse.Allora parlo una volta tanto dei cambi: perché Dallinga fuori e non Odgaard: premetto che la prima mezz’ora dell’olandese è stata tecnicamente buona, anche se da una punta ci si può aspettare più intraprendenza.