Il Tosco l’ha vista così: Empoli – Bologna 0-1

Non credevo che questo campionato potesse far vacillare così tanto le mie granitiche certezze riguardanti il mondo del pallone: non mi riferisco alla possibilità di un Bologna in Europa (figurarsi in Champions) dal sottoscritto sempre esclusa, ne tantomeno alla figura dell’allenatore, che ritengo il vero amplificatore del lavoro più “sfumato” di altre componenti societarie (in questa strana città si è sempre colpevolizzato tutti tranne gli allenatori per i risultati “deludenti” dell’era Saputo : come se prima del canadese qui fosse “tutta oca!”): Motta lo sta abbondantemente dimostrando.

BOLOGNA INTER 0-1

Il Tosco l’ha vista così: Bologna – Inter 0-1

Infatti ieri, nonostante la sconfitta, la squadra di Motta ha dato una ulteriore prova di forza: tecnica per la quantità e qualità del palleggio (qualche sbavatura soprattutto ad inizio partita per la pressione dell’Inter), tattica per il dominio territoriale, fisica per i km percorsi in più, mentale restando dentro alla gara fino al novantacinquesimo senza mai arrendersi, obbligando gli avversari ad una battaglia e ad una difesa ad oltranza in attesa del fischio finale.

Il Tosco l'ha vista così: ATALANTA BOLOGNA 1-2

Il Tosco l’ha vista così: Atalanta – Bologna 1-2

Atalanta e Bologna hanno affrontato la gara partendo dalle loro certezze tattiche: i bergamaschi con uno sviluppo orientato sulle fasce così da aggirare il blocco centrale del Bologna, i rossoblu con il loro palleggio basso capace di attirare l’avversario per trovare spazi sopra le linee di pressione atalantine.
Naturalmente la partita non è tutta qui, ma è una iniziale lettura utile per comprendere come i piani tattici siano serviti alle due squadre per ribadire le loro potenzialità, una sorta di mostra di muscoli prima della vera contesa: dentro a tale spartito i rossoblu hanno avuto la meglio e a mio avviso con superiore merito alla gara di andata del 23 dicembre scorso.

Il Tosco l'ha vista così: BOLOGNA FROSINONE 2-1

Il Tosco l’ha vista così: BOLOGNA FROSINONE 2-1

Solitamente, il Bologna di questo primo scorcio di stagione, ha controllato le gare nel primo tempo per poi uscire nella ripresa; ieri, abbiamo assistito ad un canovaccio diverso: con un terrificante uno-due in tre minuti nella parte centrale del prima frazione, i rossoblu parevano aver demolito un Frosinone coraggioso, spavaldo, ma incapace di contrastare il lungo palleggio dei rossoblu soprattutto in occasione del primo gol, grazie ad un’azione partita da Skorupski e continuata con una sequenza di venti (20) passaggi, in cui tutti i calciatori del Bologna hanno toccato la palla almeno un volta, prima del tocco finale di Ferguson.

Il Tosco l’ha vista così: BOLOGNA EMPOLI 3-0

Partita bella, aperta e ben giocata da entrambe le squadre: merito dei due allenatori che, aldilà dei tatticismi utili per indirizzare i piani tattici, hanno comunque fatto prevalere il fraseggio stretto e le sequenze di passaggi, con la possibilità di scoprire il fianco alle ripartenze ma con coraggio per arrivare svariate volte al tiro.Bravo Baroni quindi nel destrutturare il gioco di Motta alla fonte, meno bravo Motta nel non riuscire a trovare tracce alternative rispetto a quelle, già più consolidate, contro squadre che invece si difendono basse.

hellas bologna 0-0

Il Tosco l’ha vista così: Hellas Verona Bologna 0-0

Distruggere è facile, costruire un po’ meno e questo è ciò che ha pensato Baroni nel pianificare la sua partita tutta intenta alla distruzione del gioco tentato dal Bologna: lo ha fatto bene, con coraggio, cuore e soprattutto gambe; calate queste la gara ha via via preso la connotazione più logica, quella dei rossoblu in dominio del palleggio e i gialloblù in difesa nel propria metà campo.
Bravo Baroni quindi nel destrutturare il gioco di Motta alla fonte, meno bravo Motta nel non riuscire a trovare tracce alternative rispetto a quelle, già più consolidate, contro squadre che invece si difendono basse.

bologna cagliari 2-1

Il Tosco l’ha vista così: Bologna – Cagliari 2-1

Terza partita del nuovo campionato ma prima contro una squadra che tatticamente ha obbligato il Bologna ad un piano completamente diverso dalle due precedenti: se contro Milan e Juve le squadre si sono affrontate uomo contro uomo almeno nelle iniziali prese nel gioco di posizione, contro il Cagliari Motta è stato obbligato ad una gara controllata nel ritmo e nel palleggio per scardinare l’assetto difensivo senza consentire agli avversari facili ripartenze.