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Il Tosco l’ha vista così: Bologna - Udinese 1-0
La giostra del Var ieri sera è stata favorevole ai rossoblu: stavolta è toccato ai ragazzi di Italiano usufruire di un vantaggio visto in sala dagli addetti Var, mentre l’arbitro (come tra l’altro tutti allo stadio o davanti alla tv) non aveva percepito alcunché.
Quindi, una volta tanto, i complimenti vanno a Marini e Sozza che si sono accorti di una punizione che è stata tramutata in rigore: intervento che sana, almeno parzialmente, richiami Var molto “ideologici” come a Como o in casa contro il Parma che hanno lasciato in inferiorità numerica i rossoblu condizionando prestazione e risultato finale; tralascio la gara di Genova perché lì il Var aveva lavorato bene: ci ha pensato Maresca a passare sopra al protocollo e decidere di sbagliare danneggiando gravemente il Bologna.
Parlo di Var e di arbitri perché parlare di calcio in questo frangente di stagione non è proprio piacevole: le partite sono quasi tutte brutte, nervose, con i calciatori stanchi per i tanti impegni e i troppi infortuni; anche la gara di ieri sera ha mantenuto il copione del periodo: tanti falli, tanto agonismo e un livello di precisione dei passaggi molto basso.
E allora partendo da queste “regole d’ingaggio”, il Bologna si sta adattando a lavorare sporco, a far sentire il peso della sua fisicità che non è seconda a tanti, e ad un tasso di esperienza che a questa squadra non manca di certo: l’età media dei sedici calciatori che sono entrati in campo ieri era di circa 27 anni.
Chiedere a calciatori così mediamente esperti di adattarsi alle contingenze, potrebbe anche risultare utile se poi, come affermato da Italiano a fine partita, in futuro una volta ritrovata la gamba e la testa di qualche mese fa si (ri)convincano, ad applicare al meglio ciò che li ha fatti diventare la sorpresa della scorsa stagione per aggressività e attitudine ad attaccare chiunque avessero di fronte, fosse il Liverpool o la peggiore squadra di serie A.
Non dimenticare quanto questa squadra è stata capace di fare col suo calcio “quasi” unico, seppur rischioso, potrebbe essere la chiave per ritrovare le giuste motivazioni: adagiarsi invece sugli adeguamenti delle ultime settimane (utili per il periodo ma scontati e quindi prevedibili), potrebbe invece essere la “fine” di un percorso virtuoso.
Tosco







