Thijs Dallinga, Bologna

A scuola dal maestro?

Si torna in campo e di nuovo in trasferta nel giro di cinque giorni, dai quale in molti si devono ancora riprendere. Già, perché il Bologna martedì sera ha scritto – o meglio, riscritto – un’altra meravigliosa pagina della propria storia, replicando quanto già visto nelle precedenti due occasioni in quel del Gewiss Stadium.

I postumi del calciomercato

Nel caos generale del calciomercato, in cui – a differenza della scorsa finestra invernale – non sono mancati ricchi colpi di scena, c’è una partita di capitale importanza da disputare. Non è della Champions che si tratta, bensì della Coppa Italia, tenuta in stand by da un paio di mesi a questa parte. Otto squadre rimaste, con i quarti di finale che si aprono nella serata di oggi con la sfida tra Atalanta e Bologna.

Sulle ali dell’entusiasmo

Il Bologna è entrato nella storia poco più di una settimana fa grazie al successo con il Borussia Dortmund, seppur inutile al fine della classifica. I tre punti non sono serviti per evitare ai rossoblù l’eliminazione in anticipo da una competizione di alto rango a cui va dato credito per averla onorata fino in fondo. Peraltro, una serie di combinazioni hanno fatto sì che il Bologna chiudesse nella maniera migliore possibile: davanti al proprio pubblico (record di spettatori registrato dal botteghino), contro i temibili gialloneri, in rimonta e con gli uomini che non ti aspetti.

sporting bologna

Il Tosco l’ha vista così: SPORTING LISBONA – BOLOGNA 1-1

La squadra di cui andare fieri è servita: cazzuta, concentrata, a volte persino spavalda, capace di metter sotto per lunghi tratti un top club europeo con tante motivazioni per il passaggio del turno.
Sin dai primi minuti i ragazzi di Italiano hanno interpretato col piglio della grande la partita andando uomo su uomo sulla costruzione dei padroni di casa, inaridendo la fonte della loro manovra: vedere Hjulamnd così tanto in difficoltà da la misura della interpretazione della gara voluta da Italiano.

L’ultima notte in Europa

Il Bologna è entrato nella storia poco più di una settimana fa grazie al successo con il Borussia Dortmund, seppur inutile al fine della classifica. I tre punti non sono serviti per evitare ai rossoblù l’eliminazione in anticipo da una competizione di alto rango a cui va dato credito per averla onorata fino in fondo. Peraltro, una serie di combinazioni hanno fatto sì che il Bologna chiudesse nella maniera migliore possibile: davanti al proprio pubblico (record di spettatori registrato dal botteghino), contro i temibili gialloneri, in rimonta e con gli uomini che non ti aspetti.