Bologna roma - pietro bertea

Il Tosco l’ha vista così: Bologna – Roma 1-5

Un Bologna agonizzante lancia segnali inquietanti solo in sala stampa attraverso le solite parole di Mihajlovic, il quale non si considera responsabile dello scempio visto nei primi 45 minuti.

Questa è la cronaca di un pomeriggio che mai mi sarei aspettato di vedere: una squadra che tracolla sotto ogni punto di vista, motivazionale, fisico, tattico e tecnico ed il suo allenatore che l’ abbandona.

gruppo squadra bfc

Bologna – Roma 1-5 La cronaca di Leo Bosello

Una débâcle al Dall’Ara per i rossoblù, che fin dai primi minuti del primo tempo subiscono una Roma troppo arrembante e in grado di sfruttare al meglio i problemi difensivi dei padroni di casa. Tante novità per Mihajlovic che schiera il giovane Ravaglia in porta, lancia Mbaye al posto del febbricitante Hickey e conferma Poli in mezzo al campo al posto di Schouten, indisponibile per un affaticamento muscolare.

INTER BOLOGNA foto bfc

Inter – Bologna 3-1 La cronaca di Leo Bosello

Dopo due vittorie consecutive in campionato, arriva la sesta sconfitta stagionale per il Bologna. A San Siro i rossoblù si devono arrendere all’Inter di Antonio Conte. Dopo il trambusto della vigilia, Sinisa Mihajlovic stupisce quasi tutti e schiera i rossoblù con un 3-5-2, che 3-5-2 poi non è, vista la posizione di Soriano, posizionato più sulla destra, formando così un più realistico 3-4-3.

Bologna crotone 1-0 getty Images

Il Tosco l’ha vista così: Bologna Crotone 1-0

Un bel cross di sinistro di Barrow per lo stacco (!) di Sansone che impegna Cordaz, doppio tap-in prima di Palacio (traversa), poi di Soriano (l’uomo col gol addosso, quinta rete, proiezione più di 20, scriverebbero alcuni buontemponi), ammazzano un Crotone che nella ripresa non riesce a replicare quel discreto primo tempo, nel quale aveva certamente fatto qualcosa in più del Bologna.

Samp Bologna lapresse

Il Tosco l’ha vista così: Sampdoria Bologna 1-2

Quando la buonasorte decide che tocca un po’ anche a te allora e solo allora i conti tornano: l’autogol di Regini allo scadere della prima frazione e la palla ricevuta da Barrow, di pochi centimetri in gioco come da controllo in sala Var, con successivo cross per l’inzuccata di Orsolini, “condizionano” finalmente una gara che si stava incanalando sui soliti binari, quelli cioè di un Bologna che gioca mediamente meglio di quasi tutti gli aversari, ma che raccoglie poco, in base a quanto prodotto.

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Il cambio generazionale tedesco

Sono passati sei anni dalla sconfitta del Mineirazo, dove i padroni di casa brasiliani vennero umiliati per 1-7 dalla Germania. Una notte di pianti e di sogni infranti per i verdeoro, seconda soltanto al “Maracanazo” del 1950. Una sensazione che in parte possono aver provato i tifosi tedeschi anche nella serata di ieri, dove la Spagna ha restituito il favore, vincendo per 6-0, “regalando” la peggior sconfitta in gare ufficiali alla nazionale teutonica. ..