venezia bologna 0-1

Il Tosco l’ha vista così: VENEZIA BOLOGNA 0-1

Finalmente una partita in cui il Bologna ha “gagnato” 3 punti contro un Venezia che se avesse pareggiato non avrebbe rubato niente; questo non vuol dire che i rossoblu non abbiano meritato la vittoria: possesso palla 40% a 60%, tiri 7 a 13, Xg 0,68 contro 1,30 sono lì a dimostrare che, la vittoria è sacrosanta, ma non si può negare che in almeno due occasioni nella ripresa, il Venezia avrebbe potuto segnare.
Lo scambio al limite dell’area in cui Busio mette a lato di pochissimo e la punizione battuta senza l’uomo davanti dopo un cambio dalla panchina (quindi non proprio a sorpresa) che ha messo Yeboah davanti a Skorupski, dimostrano che la testa dei rossoblu non era concentratissima: ci può stare visto l’impegno di martedì prossimo a Empoli ma potevano costare 2 punti in classifica.

Bologna Lazio 5-0

Il Tosco l’ha vista così: Bologna – Lazio 5-0

La Lazio l’aveva anche preparata bene la sua partita: rotazioni continue tra i tre di centrocampo per far muovere molto gli avversari cercando di trovare spazi sui ritardi difensivi; attaccanti che si muovevano in direzioni diverse rispetto alle consuete per disordinare le preventive preparate da Italiano e gli esterni bassi pronti a catapultarsi in avanti non appena una linea di passaggio si fosse scoperta per un ritardo difensivo del pressing avversario.La fase difensiva del Bologna è a tutti gli effetti uomo contro uomo e se gli accoppiamenti risultano errati diventa complicato reggere il confronto: a mio avviso (ricordo che di mestiere faccio lo speaker e non l’allenatore professionista) c’erano alcune marcature evidenti da cambiare come quella sulla fascia destra di De Silvestri che veniva portato dentro al campo da Zaccagni e che liberava così la corsia per Pellegrini che stando alto e largo, obbligava Orsolini ad abbassarsi troppo e per tante volte; centralmente Beukema marcava Castellanos, Lucumi non aveva riferimento vero e a sinistra Miranda controllava Pedro.

bolo milan 2-1

Il Tosco l’ha vista così: BOLOGNA – MILAN 2-1

Come era facile prevedere, contro squadre obbligate a giocare a calcio il Bologna trova quegli spazi che solitamente non riesce a scovare contro avversari più chiusi e produce gioco, occasioni e reti: il doppio scontro di coppa Italia contro l’Empoli non è proprio l’accoppiamento migliore ma tant’è, ci si penserà poi.
Ieri sera i ragazzi di Italiano hanno sfoderato tutto il repertorio di cui sono capaci annichilendo un avversario tanto talentuoso quanto indolente: le proteste per eventuali errori del Var sul gol del pareggio di Castro e dell’arbitro per il raddoppio di Ndoye, puzzano di alibi per giustificare una prestazione in cui il Bologna ha, nei fatti, surclassato il Milan.E ho tifato insieme ai miei amici di sempre, di più, fratelli, in quella parte di curva in basso a sinistra dove ha sventolato la bandiera -sempre presente- della Pulce.

sporting bologna

Il Tosco l’ha vista così: SPORTING LISBONA – BOLOGNA 1-1

La squadra di cui andare fieri è servita: cazzuta, concentrata, a volte persino spavalda, capace di metter sotto per lunghi tratti un top club europeo con tante motivazioni per il passaggio del turno.
Sin dai primi minuti i ragazzi di Italiano hanno interpretato col piglio della grande la partita andando uomo su uomo sulla costruzione dei padroni di casa, inaridendo la fonte della loro manovra: vedere Hjulamnd così tanto in difficoltà da la misura della interpretazione della gara voluta da Italiano.

Lazio - Bologna 3-0

Il Tosco l’ha vista così: LAZIO BOLOGNA 3-0

Un fallo da “primo uomo” ha chiuso una partita che comunque si stava dimostrando molto complicata: perché non si può negare che il piano partita della Lazio si è dimostrato più funzionale e i rossoblu sono andati in evidente difficoltà tattica.
La fase difensiva del Bologna è a tutti gli effetti uomo contro uomo e se gli accoppiamenti risultano errati diventa complicato reggere il confronto: a mio avviso (ricordo che di mestiere faccio lo speaker e non l’allenatore professionista) c’erano alcune marcature evidenti da cambiare come quella sulla fascia destra di De Silvestri che veniva portato dentro al campo da Zaccagni e che liberava così la corsia per Pellegrini che stando alto e largo, obbligava Orsolini ad abbassarsi troppo e per tante volte; centralmente Beukema marcava Castellanos, Lucumi non aveva riferimento vero e a sinistra Miranda controllava Pedro.

roma bologna 2-3

Il Tosco l’ha vista così: ROMA BOLOGNA 2-3

Dopo la terza vittoria di fila in stagione è presto pensare che la squadra abbia preso il vento giusto?
Il vento giusto, come scrivo da agosto, il Bologna di Italiano lo ha già preso dalla prima partita contro l’Udinese, perché raramente ho visto una squadra con una impronta così marcata del proprio allenatore alla prima di campionato e con una così chiara idea di calcio, del suo modo di intendere calcio (che può piacere o meno s’intende).
Oltre ai concetti puramente tattici vanno ribaditi anche alcuni valori chiari e certi come quello delle gerarchie, che dentro ad uno spogliatoio sono legge, e l’entrata in campo di Karlsson va vista in questa direzione.Avanti pure, chissenefrega, mica ho gradi di parentela con lui; ma se non cambiano atteggiamento i signori che vanno in campo, in panchina ci possono mettere anche il mago Silvan che cambia poco…

BFC Monaco 0-1

Il Tosco l’ha vista così: BOLOGNA MONACO 0-1

“Giochiamo contro squadre più forti e ce lo dimostrano”: mi sembrava giusto partire con questa frase dell’ntervista post partita ad Italiano, perché la trovo saggia, dentro ad un mondo, dove spesso si perde di vista la realtà.
Rinunciare ad Orsolini non credo sia stata una scelta facile ma preservarlo da infortuni probabilmente è stata invece una scelta saggia: abbiamo battuto il Lecce in campionato grazie anche al numero 7 rossoblu che ha giocato tutti i novanta minuti e ieri, evidentemente, doveva tirare un po’ il fiato; scelta criticabile?

BFC LECCE orso

Il Tosco l’ha vista così: BOLOGNA LECCE 1-0

Complice un Lecce che ha giocato solo nei trenta metri difensivi, i ragazzi di Italiano non sono riusciti ad alzare i giri del motore che in certi frangenti ha sembrato battere in testa: la scelta di un fraseggio lento e cadenzato (che può apparire noioso e poco utile per sbloccare il risultato) è in realtà necessaria per rischiare poco: giocare “facile”, a due tocchi, non solo ti permette di avere un palleggio preciso (89% la percentuale al novantesimo) ma anche di attuare le marcature preventive, utili per non far ripartire con efficacia gli avversari.

Cagliari Bologna 0-2

Il Tosco l’ha vista così: CAGLIARI BOLOGNA 0-2

Ripeto quanto scritto dopo la gara (persa) contro l’Aston Villa: Il Bologna è una squadra che ha passo, ha ritmo, ha forza e ha resistenza, gioca un calcio aggressivo fatto di possesso e riagressione; tutti concetti moderni ed evoluti anche se ad oggi, li mette in campo non sempre al massimo della loro migliore interpretazione, ma la base sulla quale lavora la squadra parte dai presupposti sopra descritti che possono e dovrebbero migliorare.
Perché insisto su questi concetti?