Inter bologna 1-2 coppa

Sognare. Il post partita di Inter – Bologna 1-2

Sì, quello andato in scena a San Siro può essere definito solo come un sogno. Un qualcosa di immaginato e di visto solo nella nostra mente, quando chiudi gli occhi e appoggi la testa sul cuscino.
Il Bologna dei sogni, dei sogni lontani, dei sogni proibiti, dei sogni impossibili, dei sogni che diventano realtà.
il Bologna che vince anche quando soffre e non solo quando domina le partite, il Bologna che sbanca Milano, che “silenzia San Siro” (cit.) e che si regala un’altra notte dei sogni in un 2023 da sogno.
E così saranno Quarti di Finale di Coppa Italia contro la Fiorentina in quello che non sarà un semplice derby ma sarà lo scenario possibile di un altro sogno da cullare nelle freddi notti bolognesi, sotto al piumone.

Fortitudo rimini

Vittoria: la Fortitudo batte Rimini 84-77

Una serata che sembrava facile, poi divenuta difficile, poi rimessa facile e infine vinta. In modo sporco, non brillante, facendo scelte discutibili ma riuscendo a centrare l’obiettivo prefissato: vincere!
La Fortitudo sconfigge una Rimini tosta e spavalda, trascinata inizialmente da un Marks in versione MVP di serata e in fiducia dopo un avvio dove il canestro sembrava una vasca da bagno.
Per l’Aquila vittoria di una pesantezza gigantesca, in una partita dove c’era tutto da perdere e poco da guadagnare se non il primato in classifica che puntualmente è stato difeso.

Lecce - Bologna 1-1

Il Post-Partita di Lecce – Bologna

Beffa.
Finisce 1-1 al Via del Mare di Lecce il lunch match della quattordicesima giornata tra i padroni di casa e il Bologna.
Rossoblu che escono con un punto “solo” ma con tantissime recriminazioni per una vittoria mancata al 95’ su un calcio di rigore assegnato dal VAR Nasca (che porterà al solito codone infinito di polemica).
Un Bologna che ha sbloccato la gara, non l’ha chiusa e ha appunto subito una clamorosa beffa nei minuti di recupero, vedendosi così sfumato il sogno quarto posto che avrebbe agguantato in caso di tre punti.
La strada è comunque tracciata, i ragazzi di Motta stanno dimostrando giornata dopo giornata di essere competitivi e aver tutte le carte in regola per poter essere una mina vagante in questa Serie A.

Il Tosco l'ha vista così: BOLOGNA FROSINONE 2-1

Il Tosco l’ha vista così: BOLOGNA FROSINONE 2-1

Solitamente, il Bologna di questo primo scorcio di stagione, ha controllato le gare nel primo tempo per poi uscire nella ripresa; ieri, abbiamo assistito ad un canovaccio diverso: con un terrificante uno-due in tre minuti nella parte centrale del prima frazione, i rossoblu parevano aver demolito un Frosinone coraggioso, spavaldo, ma incapace di contrastare il lungo palleggio dei rossoblu soprattutto in occasione del primo gol, grazie ad un’azione partita da Skorupski e continuata con una sequenza di venti (20) passaggi, in cui tutti i calciatori del Bologna hanno toccato la palla almeno un volta, prima del tocco finale di Ferguson.

Il Tosco l’ha vista così: BOLOGNA EMPOLI 3-0

Partita bella, aperta e ben giocata da entrambe le squadre: merito dei due allenatori che, aldilà dei tatticismi utili per indirizzare i piani tattici, hanno comunque fatto prevalere il fraseggio stretto e le sequenze di passaggi, con la possibilità di scoprire il fianco alle ripartenze ma con coraggio per arrivare svariate volte al tiro.Bravo Baroni quindi nel destrutturare il gioco di Motta alla fonte, meno bravo Motta nel non riuscire a trovare tracce alternative rispetto a quelle, già più consolidate, contro squadre che invece si difendono basse.

hellas bologna 0-0

Il Tosco l’ha vista così: Hellas Verona Bologna 0-0

Distruggere è facile, costruire un po’ meno e questo è ciò che ha pensato Baroni nel pianificare la sua partita tutta intenta alla distruzione del gioco tentato dal Bologna: lo ha fatto bene, con coraggio, cuore e soprattutto gambe; calate queste la gara ha via via preso la connotazione più logica, quella dei rossoblu in dominio del palleggio e i gialloblù in difesa nel propria metà campo.
Bravo Baroni quindi nel destrutturare il gioco di Motta alla fonte, meno bravo Motta nel non riuscire a trovare tracce alternative rispetto a quelle, già più consolidate, contro squadre che invece si difendono basse.

thiago motta

Buon primo anno Thiago Motta

Un anno è trascorso dall‘arrivo rumoroso di thiagomotta (tuttattaccato, come paolorossi, come luciodalla: chissà poi perché alcuni nomi e cognomi vengono sempre scanditi tuttattaccati): rumoroso perché una parte dell’Italia perbenista (con gli altri) e moralista (sempre con gli altri) gridò allo scandalo, perché nessuno poteva sostituire il (purtroppo) malato Sinisa Mihajlovic.
Partì una ignobile gazzarra mediatica che, fortunatamente, si è dissolta nel nulla, come il nulla sono “ i social “: una cloaca che produce solo miasmi spazzati via dalla ventata d’aria fresca portata da thiagomotta.